GESTIRE-APERTURA-DI-UN-CENTRO-FITNESS-COMPETITOR-TITOLO

GESTIRE L’APERTURA DI UN CENTRO FITNESS COMPETITOR

Un blog per centri fitness, acquatici, wellness

Un tema oggi molto ricorrente e che ha portato ad un vero e proprio cambiamento delle politiche di mercato del settore fitness e wellness è “l’eccessiva offerta”.

 

Mi riferisco al notevole numero di Centri che negli ultimi anni abbiamo visto venire alla luce.

 

La domanda che nasce da questa considerazione è la seguente: sono troppi i centri presenti sul mercato rispetto al numero di coloro che poi li frequentano?

 

Se ci atteniamo ai numeri freddi la risposta è si! Già nel 2009 l’ Ihrsa (l’ente internazionale che sovraintende al nostro settore) avvisava l’Italia che si stavano aprendo più centri di quanti la nostra popolazione poi li avrebbe frequentati (circa il 10% della popolazione).

 

La rapida espansione dell’offerta purtroppo ha inciso sul valore riconosciuto alle singole strutture da parte del consumatore finale, cioè il Cliente.

 

Questo fenomeno infatti ha generato così una “guerra dei prezzi” all’ultimo sangue, con la conseguenza che oggi, anni dopo l’inizio di questa guerra, il valore riconosciuto al lavoro di trainer, receptionist, consulenti, direttori tecnici ecc. è legato ad una quota mese.

 

Quota mese che per essere competitiva deve posizionarsi in un certo range, di solito tendente al basso.

 

E si è puntualmente avverato ciò che Ihrsa prevedeva, cioè lo schiacciamento di quel segmento fatto dalla media offerta, cioè il 70% dei Centri con servizi vari, a favore dei due segmenti opposti, cioè il low cost e il Premium.

 

Nei grandi centri urbani infatti la presenza di brand low cost è ormai una realtà consolidata.

 

Il segmento premium non ha seguito esattamente questa linearità di sviluppo, ma sono nate tante realtà piccole, gli studios o boutique fitness, con prezzo più elevato rispetto alla media.

Nel mezzo si è assistito allo scontro finale tra i medium club. L’esito odierno è che il prezzo medio mese oggi non raggiunge neppure lontanamente i 50 euro mese.

Perché siamo arrivati a tutto questo?

Perché si teme così tanto i vicini competitor? Perché questa gara al ribasso?

 

Purtroppo temo sia frutto della perdita, da parte degli operatori, della visione che li ha spinti ad entrare in questo mercato. La passione.

 

Troppo impegnati a far quadrare i conti delle aziende, perché tali sono per chi ancora crede di gestire una palestra o una piscina, che ci si è ridotti a spartirsi e a rubarsi l’un l’altro quel 10% di cittadini che praticano regolarmente attività fisica, dimenticando quel 90% che non conosce (o conosce molto poco) la pratica dell’attività fisica.

 

Nell’incipit di questo articolo ho virgolettato eccessiva offerta volontariamente e in modo provocatorio.

 

Non c’è un’offerta eccessiva oggi. Non ci sono troppe strutture e neppure poca popolazione disposta a frequentarle.

 

Esiste la paura di chi gestisce questo tipo di aziende! La paura di vendere le proprie competenze, la paura di vendere i propri servizi e gli studi che sono costati non poco.

 

La missione di tutti noi operatori del settore dovrebbe essere quella di contagiare sempre più persone nel fare attività fisica, facendo avvicinare tutti al nostro mondo e non quella di “fregare” il competitor con la promozione al ribasso.

 

Ma tendenzialmente si sbaglia ancora, si sbaglia nella comunicazione, si continua a rivolgersi alla sola popolazione sensibile, dimenticando i target degli inattivi usando immagini e frasi che respingono il 60/70% della popolazione.

 

Quando si affaccia nella via o nel quartiere l’ennesima insegna, si dovrebbe essere contenti.

 

Certo se tutti usassimo le stesse armi, o meglio le stesse parole.

 

Parole fatte di competenza, conoscenza e divulgazione. Parole come motivazione, di cui riempiamo le orecchie dei nostri prospect, ma che poi nel servizio che viene gli viene proposto non sempre si mantiene viva.

 

Nasce quindi una domanda per tutti gli operatori del settore molto importante: siete davvero motivati in quello che fate e che proponete? Siete motivati ad investire sulla formazione delle vostre risorse affinchè riescano a vendere non un prezzo e neppure un servizio, bensì una soluzione?

Una tipica frase riferita alla vedita recita: “vendi il problema che risolvi e non il prodotto che offri!”

Il problema che si potrebbe risolvere è l’obesità infantile, l’ipertensione, le malattie cardiovascolari, lo stress cronico, l’ansia, la solitudine e potrei continuare per pagine intere a indicare problemi ed esigenze su cui si dovrebbe lavorare in fase di proposta.

 

La soluzione a questi problemi non vale più di una quota mese? E’ così di scarso valore da dover finire in una misera lotta tra promozioni?

 

L’opportunità su cui concentrarsi non è combattere il competitor, ma voler essere più bravi nel risolvere i problemi delle persone ed essere più bravi a coinvolgere tali persone in un percorso di cambiamento e di motivazione.

 

E’ importante volere che sia efficace anche il competitor, perché fuori c’è un mondo di persone che non sa cosa significa affidarsi a professionisti che riescono a condurti verso il benessere.

 

Ed è per questi motivi che bisogna puntare alla qualità dei contenuti e non alla quantità di promozioni. Bisogna lavorare sulla fiducia che le persone possono riscontrare nei servizi wellness e renderli di valore.

 

Il competitor scorretto, che svilisce il servizio con prezzi non altezza delle professionalità che ci sono dietro, non sapendo spesso neppure se ciò gli fornirà un vantaggio, non va battuto o contrastato, ha già perso da solo!

 

La via da seguire sarà quella di saper descrivere i benefici che i servizi apportano, saperla descrivere attraverso la competenza, attraverso dei percorsi tecnici che tengano conto del tempo e delle attitudini delle persone.

 

Fiducia e sicurezza sono la chiave. Le persone vengono attirate da chi è bravo e riconosciuto come tale.

 

Le persone vanno rese protagoniste ognuna per le proprie caratteristiche. E’ necessario essere in grado di adattarsi alle loro esigenze e non loro a dover aggrapparsi al prezzo più conveniente.

 

Ognuno da valore al proprio risultato e a cosa questo significhi per lui!

 

Il servizio di valore si basa sul far raggiungere questo risultato, e questo sarà il giusto prezzo.

 

 

 

Contenuto simili, tip gratuiti e aggiornamenti del settore li puoi ottenere gratuitamente.
C’è una FORMULA FREE di Wellink che mette tutto a disposizione.

>> Scopri FORMULA FREE<<

 

Iscriviti al Blog per ricevere i nostri articoli settimanalmente

Privacy e Accettazione
La presente informativa è destinata a tutti i soggetti che visitano e interagiscono con questo sito ed è emessa ai sensi del Regolamento UE nr. 679/2016.
Modalità del trattamento dei dati Lei è informato/a che il trattamento dei dati personali che La riguardano, raccolti attraverso la compilazione del presente modulo, sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e tutelando la Sua riservatezza e i Suoi diritti. I dati personali, da Lei volontariamente forniti, saranno oggetto di trattamento per le seguenti finalità: - amministrazione dei suoi eventuali acquisti - invio di comunicazioni ed iniziative promozionali del titolare del trattamento, fino a sua opposizione. Il trattamento sarà effettuato ad opera del personale di Wellink srl e avverrà mediante strumenti manuali ed informatici, con modalità strettamente connesse alle finalità per cui sono raccolti e in modo da garantirne sempre la sicurezza e la riservatezza. Diritti dell’interessato Ai sensi dell’art. 6 del Regolamento UE nr. 679/2016 la liceità del trattamento si basa sul consenso manifestamente espresso da parte Sua, che può essere revocato in ogni momento senza pregiudicare la correttezza delle operazioni effettuate prima della revoca. L'eventuale rifiuto del consenso al trattamento per gli scopi sopra riportati potrebbe limitare la Sua possibilità di partecipare all’Iniziativa. Non è presente un processo decisionale automatizzato e i Suoi dati non saranno diffusi. Lei potrà presentare un reclamo all’autorità di controllo e far valere i Suoi diritti, così come espressi dagli artt. da 15 a 21 (diritti di: accesso, rettifica e cancellazione, limitazione, portabilità, opposizione) del Regolamento UE nr. 679/2016, rivolgendosi al Titolare del trattamento dei dati che è Wellink srl, in persona del suo legale rappresentante Paolo Grosso email: info@wellink.it

Irene Tagliafico

Business Tutor

Contatta l’autore cliccando qui!

Scarica il PDF

Per il download clicca qui!

 
No Comments

Post A Comment